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| In questo momento a PiazzaFontana.it |
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| 21.12.09 |
Nel tra l'1 e il 21 di dicembre piazzafontana.it ha ricevuto circa 42.000 visite |
| 14.12.09 |
Stiamo montando i video della manifestazione del 12 dicembre. Appena pronti li pubblicheremo. |
| 12.12.09 |
alle 16.37 Milano si è fermata e piazzafontana.it ha commemorato il 40° della strage pubblicando per 40 ore questa pagina. Clicca qui |
| 11.12.09 |
Alle 21 di ieri sera l'Hangar n°1 era colmo, nonostante il gran freddo sceso improvvisamente a rendere più drammatica la visione dello spettacolo: un successo. La diretta web ha funzionato perfettamente ed è stata seguita da oltre 10.000 postazioni presumibilmente da 30.000 persone. Con questa rappresentazione, Nuova Scena Antica ha raggiunto un livello di merito. |
| 9.12.09 |
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Stasera Porta a Porta RAI1 ore 23.30 su Piazza Fontana. Interviene Fortunato Zinni, autore del libro "Piazza Fontana: nessuno è Stato" che esce in IV edizione il 12 dicembre e coautore con Silvio Da Rù di "Segreto di Stato". |
| 9.12.09 |
Ore 17 Fondazione Dragan, via Larga 11 (MI) Il magistrato Gherardo Colombo si confronta con Fortunato Zinni sulle vicende processuali e storiche della Strage di Piazza Fontana. Nei prossimi Giorni pubblicheremo gli interventi in video. |
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| 7.12.09 |
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| 7.12.09 |
Fortunato Zinni viene ricevuto in Prefettura a MIlano, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Leggi l'intervento |
| 7.12.09 |
Scarica la locandina dello spettacolo teatrale "Segreto di Stato" |
| 2.12.09 |
Conferenza stampa Segreto di Stato - Circolo della Stampa Milano
scarica l'invito jpg
scarica l'invito Pdf |
25.11.09 |
Concorso "L'albero della Memoria" riservato agli studenti liceali
scarica il regolamento |
| NSA |
Nuova Scena Antica mette in scena Segreto di Stato |
ORDINARE
IL LIBRO |
ATTENZIONE:
Giungono numerosissime richieste da privati cittadini e da librerie, con ordini di acquisto del libro Piazza Fontana: nessuno è Stato.
Apprezziamo l'interessamento ma il libro non è in vendita
Il libro inoltre è in ristampa poichè andato esaurito in pochi giorni, quindi comunque non disponibile in questo momento.
L'idea sulla distribuzione di questo libro è di fornire gratuitamente le biblioteche pubbliche, le scuole e le istrituzioni che ne facciano richiesta.
Prossimamente sarà disponibile on-line un modulo per la richiesta delle forniture.
P.s. per cortesia non inviate richieste a Maingraf perchè non dispone del libro. Eventualmente inviate una e-mail a info@piazzafontana.it |
Carlo
Lucarelli
L'infanzia
della nostra
Repubblica |
Ci sono storie che non dobbiamo mai stancarci di ascoltare. Come i bambini con le favole, anche se queste, purtroppo, favole non sono. Però sono anche queste storie che fanno paura e come le favole insegnano qualcosa, insegnano a vivere, a capire gli incubi e ad allontanarli, non a rimuoverli, non a dimenticarli, ad affrontarli e sconfiggerli, crescendo.
Storie come questa, come la strage di Piazza Fontana, sono gli incubi che hanno sconvolto l’infanzia della nostra repubblica, un’infanzia lunga, lunghissima, da cui non siamo ancora usciti. Siamo ancora qui, ingenui, fragili, feriti come i bambini, ma anche testardi, sensibili e giusti, come loro. Per questo è importante ascoltarle e riascoltarle, quelle storie, tutte le volte che qualcuno si prende l’impegno di raccontarle, perché ci aiutano a crescere e a farlo diventare adulto e forte, questo ingenuo, fragile e ferito Paese.
La similitudine con le favole, però, si ferma qui.
Forse gli orchi e le fate non sono mai esistiti. Le cose che Fortunato Zinni racconta in questo libro invece sono accadute davvero. Lui le conosce per averle vissute, molti di noi soltanto per averle ascoltate, anche se mai abbastanza.
Ma fanno male lo stesso, in tutti i modi.
Carlo Lucarelli |
| Nota |
Carlo Lucarelli, autore e conduttore della trasmissione televisiva di RAI 3 "Blu Notte", ha dedicato una puntata alla Strage di Piazza Fontana, nel corso della quale ha intervistato anche Fortunato Zinni.
La puntata è visibile via web sul sito di raicliktv.it cliccando qui. |
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| 10.12.09 |
Anteprima nazionale di "Segreto di Stato" opera teatrale liberamente tratta dal libro di Fortunato Zinni Piazza Fontana: nessuno è Stato - Maingraf Editore - Bresso (MI) |
| 12.12.09 |
Viene pubbilcata la IV edizione del libro di Fortunato Zinni:
Piazza Fontana: nessuno è Stato - Maingraf Editore - Bresso (MI)

"... 16.37: una deflagrazione spaventosa squarcia l’aria.
Il boato è tremendo, lo spostamento d’aria mi manda lungo disteso fino alla porta d’ingresso della saletta dell’ammezzato che dà sul corridoio opposto a quello della Direzione.
Avverto solo che d’improvviso è tutto buio. Dopo il boato c’è un silenzio tombale.
Mi rialzo a fatica, tutto dolorante. Inconsciamente, come del resto tutti gli altri colleghi, imbocco la breve rampa di scale, diretto verso il pian terreno. Molti corrono verso l’uscita e tanti sono feriti.
Passando vicino al bancone del portiere istintivamente alzo la cornetta del telefono che squilla all’impazzata.
È la Questura che chiede spiegazioni: è scattato il segnale di allarme."
Qualcuno ha detto che con la strage di Piazza Fontana abbiamo perso l’innocenza.
Per uno che al momento dello scoppio di quella maledetta bomba era semplicemente un giovane impiegato di banca fra i tanti, non è stato facile.
In tutti questi anni di infinita ingiustizia, non è mai venuta meno la volontà di continuare a lottare.
Non mi sono mai arreso, anche quando la giustizia, come una novella Penelope, ha continuato fino ai giorni nostri a tessere le sue trame, disfacendo nel tribunale di una città la sentenza emessa dal tribunale della città precedente fino a chiedere, alla fine, ai familiari delle vittime il pagamento delle spese processuali, chiudendo così, con un ultimo sfregio, il processo più lungo e contraddittorio della storia giudiziaria italiana.
È la “giustizia bellezza”, è stato il commento delle solite vestali. Sarà pure così. Ma siamo di fronte all’atto conclusivo di una ingiusta giustizia. E mai ossimoro è stato più calzante.
Il mio impegno a cercare la verità continua con questo libro.
Da qualche parte la verità c’è. Basta cercarla.
Lo devo a quei morti, tutti conoscenti e amici, lo devo a quella gente accorsa sul sagrato del Duomo il 15 dicembre 1969 per sbarrare il passo a chi voleva ricacciare indietro il paese.
Porterò sempre con me il ricordo incancellabile di quegli sguardi e di quell’urlo indimenticabile.
Tanto più assordante perché… muto.
Fortunato Zinni
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